venerdì 4 agosto 2017

Invito: Incontri, divulgazione, attività di diffusione della cultura astronomica: AGOSTO 2017


Ingresso gratuito a tutti gli eventi.
Centro Studi e Ricerche Serafino Zani
Coordinamento Gruppi Scientifici Bresciani
XXXIV anno di attività

SCIENZA PER TUTTI

Incontri al Museo di Scienze Naturali e in altre sedi


Taken by Andres Páez Joannis on July 31, 2017 @ Chihuahua, Chih. Mex.

Venerdì 4 agosto 
ore 21, 
Castello di Brescia, 
IL CATALOGO DI MESSIER 
con Alessandro Coffano
Osservazioni con i telescopi della Specola Cidnea. Prenotazioni al numero 030 2978672

Sabato 5 agosto 
ore 17.00, 
Osservatorio Serafino Zani, 
Colle San Bernardo, Lumezzane Pieve, 
CORSO A DISTANZA PER PRINCIPIANTI SULL'OSSERVAZIONE DEL CIELO. 
Iscrizione gratuita (dispense comprese) ma obbligatoria. 
Per iscriversi e ricevere le dispense da ascoltare scrivere a: 

Ore 21, 
GRUPPI DI LETTURA 
SOTTO LE STELLE E PROIEZIONE SULLE AURORE BOREALI 
con Ivan Prandelli 
Seguiranno le osservazioni al telescopio. 
La partecipazione alla serata è libera.

Giovedì 10 agosto
Ore 21, 
Castello di Brescia, 
LE LACRIME DI SAN LORENZO 
Seguiranno le osservazioni con i telescopi della Specola Cidnea. 
Prenotazioni al numero 030 2978672

Giovedì 10 agosto 
Ore 21, 
Osservatorio Serafino Zani, 
Colle San Bernardo, Lumezzane Pieve, 
LA NOTTE DI SAN LORENZO 
con M. Casali
Ingresso libero e gratuito

Venerdì 11 agosto
Ore 21, 
Castello di Brescia, 
IL PIANETA SATURNO 
Seguiranno le osservazioni con i telescopi della Specola Cidnea. 
Prenotazioni al numero 030 2978672

Sabato 12 agosto
Ore 21, 
Osservatorio Serafino Zani, 
colle San Bernardo, Lumezzane Pieve, 
OSSERVIAMO LE STELLE CADENTI 
con M. Casali 
Seguiranno le osservazioni al telescopio. 
Ingresso libero e gratuito. 
Ore 21, 
Castello di Brescia, 
QUALE FUTURO PER LA TERRA? 
con U. Donzelli 
Osservazioni con i telescopi della Specola Cidnea. Prenotazioni al numero 030 2978672
www.castellodibrescia.org

Sabato 19 agosto
Ore 21, 
Osservatorio Serafino Zani, 
Colle San Bernardo, Lumezzane Pieve, 
I PERCHÉ DELLA SCIENZA 
con U. Donzelli
Seguiranno le osservazioni al telescopio. 
Ingresso libero e gratuito. 

Venerdì 25 agosto
Ore 21, 
Castello di Brescia, 
L’OROLOGIO ASTRARIO DI PIAZZA LOGGIA 
Osservazioni con i telescopi della Specola Cidnea. Prenotazioni al numero 030 2978672
www.castellodibrescia.org

L'Osservatorio Serafino Zani è aperto da maggio a settembre ogni sabato alle ore 21.00 
(con esclusione dell'ultimo sabato del mese). 
Ingresso libero.
Negli altri mesi è aperto il Planetario di Lumezzane.
Entrambe le strutture sono aperte ogni giorno su prenotazione per scuole e gruppi organizzati 
Tel. 030/872164

Durante il periodo estivo si consiglia alle famiglie di programmare un pic-nic sul colle San Bernardo nelle serate di apertura al pubblico dell'Osservatorio. 

La specola lumezzanese è situata sopra un grande prato di proprietà comunale, 
con numerosi punti attrezzati per il pic-nic, 
dove i bambini possono giocare, correre e scoprire il bosco circostante.


giovedì 29 giugno 2017

Mi vergogno di essere umana

e mi ritrovo non da sola, in giro, 
con questa sensazione condivisa da persone di diverse provenienze e nazionalità, 
senza un'espressione politica adeguata. 

Abbiamo compreso di cos'è capace l'uomo, 
sappiamo che gli uomini possono essere cannibali, 
che gli uomini sono capaci del male incommensurabile; 
la maggior parte delle persone 
accetta che le potenzialità negative degli uomini 
sono quelle che reggono il loro comportamento in generale.

Ma in tanti si accontentano 
della confessione ipocrita: "grazie a Dio io non sono così".
Questa affermazione 
si allontana dall'idea di umanità comune 
e si avvicina alla dottrina della razza, 
negando la possibilità di una comune umanità.

Senza sentimentalismo nell'idea di umanità, 
gli uomini devono assumersi la responsabilità 
per tutti i crimini commessi dagli uomini 
e le nazioni devono condividere il peso del male commesso da tutte le altre.

Ma tante volte solo istintivamente, 
gli uomini hanno capito che l'idea di umanità, 
che si presenti in forma religiosa o umanistica, 
comporta l'obbligo a una responsabilità generale 
che essi non vogliono assumersi 
e diventa ogni giorno più chiaro 
che grande fardello sia per l'uomo il genere umano.

Il sentimento di vergogna 
è la mia espressione non politica e individuale. 

In termini politici 
l'idea di umanità che non esclude nessuno 
e non attribuisce a nessuno il monopolio della colpa, 
è l'unica garanzia che le razze superiori 
di ogni tempo 
possano non sentirsi obbligate a sterminare 
le razze inferiori non degne di sopravvivere. 

Tutti siamo responsabili di tutti.



venerdì 16 giugno 2017

La vita è imprevedibile

La vita è imprevedibile, 
per questo motivo
abbiamo bisogno della promessa e il perdono. 

La promessa converte il mondo 
in un posto un po' più prevedibile 
e il perdono ci permette 
di convivere dopo che abbiamo commesso degli sbagli. 

Abbiamo creato certi sostegni, 
costruito istituzioni sociali che funzionano 
sulla base delle promesse,
per avere una certa stabilità nella vita, 
così soggetta al cambiamento 
                                               e alla mutabilità. 

Diventa importantissimo trasmettere ai nuovi arrivati, 
i bimbi, 
l'amore per il mondo,
                  poi
avremmo bisogno 
della loro collaborazione 
                                per 
diventare migliori.

Senza sentire amore per il mondo
l'essere umano 
         potrebbe distruggerlo.


***

Durante la notte del martedì al mercoledì la mia macchina ha preso fuoco, sembra a causa di un incendio doloso. 
Sono solo cose materiali.

Anche durante questa settimana 
delle persone importanti per me, 
mi hanno fatto sentire immensamente felice, 
questo è l'importante, 
per me, 
queste sono le cose a cui io do un valore. 

Grazie a tutti i miei amici e alla mia famiglia,
vi voglio bene.




lunedì 5 giugno 2017

Ti interessano per caso, gli ACCORDI DI PARIGI????

DOVRESTI SEGUIRE UNA DIETA PRINCIPALMENTE VEGETARIANA



ADERISCI 

SCRIVI 

FAI UN BLOG
STUDIA
INFORMATI 
MANDA E-MAIL
URLA 
PROTESTA  
PARLA CON GLI ALTRI

MA FA QUALCOSA

Il 1° giugno gli Stati Uniti sono usciti dal più importante accordo contro i cambiamenti climatici: GLI ACCORDI DI PARIGI.


Esistono tanti modi di contribuire, nel nostro piccolo, a lottare contro l'inquinamento del pianeta, fa qualcosa. 
Anche il più piccolo granello di sabbia conta.

Sapevate che servono 6 mila litri d'acqua per produrre un chilo di carne di maiale?

Sapevate che se negli Stati Uniti si mangiassero fagioli invece di carne, ridurrebbero l'emissione di gas serra in un 75% prima del 2020?

Sapevate che rinunciare a mangiare una bistecca da 500 grammi ogni sette giorni, in un anno, salverebbe 910 metri quadrati di foresta?

Sapevate che se gli italiani seguissero una dieta vegana, anche solo un giorno a settimana, risparmierebbero in un anno la vita di 12 milioni di animali?

domenica 28 maggio 2017

Piero Cipriano 'Il manicomio chimico'

cronache di uno psichiatra riluttante



La biblioteca del congresso degli stati uniti è probabilmente la biblioteca più grande mai esistita con 28 milioni di libri catalogati. Se io mi metto a leggere, a non fare altro che leggere in tutta la mia vita, al massimo arriverò attorno ai 20 mila libri letti, lo so, triste.

Quindiiiiiiiiiiiiiii,  vi esorto a scegliere bene.

***Consiglio questo libro. Non mi metto a fare qui una recensione ma cito (quasi) testualmente dei pezzi. Tutto quello che c'è tra le virgolette (") è proprietà intelletuale di Piero Cipriano ed elèuthera editrice. Dove ci sono tre puntini manca qualcosa, perché non volevo stendermi ma rendere l'idea in un modo breve. L'obbiettivo di questo post è invogliarvi alla lettura di questo meraviglioso libro.***

"Non so cosa sia la follia. Può essere tutto o niente. E' una condizione umana. In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione. Il problema è che la società, per dirsi civili, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia. Invece questa società accetta la follia come parte della ragione, e quindi fa diventare ragione attraverso una scienza che s'incarica di eliminarla. Il manicomio ha la sua ragione d'essere nel fatto che fa diventare razionale l'irrazionale. Quando uno è folle ed entra in manicomio smette di essere folle per trasformarsi in malato. "
Franco Basaglia, Conferenze brasiliane


CAPITOLO PRIMO
Chiamatemi Sisifo

"E' triste la vita, chiusa nei fortini della cura, ad aspettare. Fuori c'è il deserto dei Tartari, silente, minaccioso, dentro colleghi rassegnati e disadattati, forse più arresi alla vita dei reclusi stessi, disadattati per una loro follia diversa, scaltra, la follia della gente normale che non si fa rinchiudere ma rinchiude, che non si fa violentare ma violenta."
"...ma l'ozio permette di riflettere, e io sto riflettendo, e mi torna in mente La banalità del male, e la domanda di Hannah Arendt agli ebrei: ma perché non vi siete ribellati? Non sarebbero stati sei milioni, le vittime dell'olocausto, se i funzionari ebrei si fossero ribellati alle direttive naziste, e penso ad alcuni miei colleghi in particolare, non tutti, ma alcuni sono veramente dei burocrati, obbedienti agli ordini, tanti piccoli Adolf Eichmann che fanno il male mica perché amano fare il male, no, manco si rendono conto di fare il male, lo fanno proprio perché si attengono scrupolosamente alla legge, ai protocolli...e io ora sento questo mio umore farsi sempre più socratico...perché è meglio subire un torto che commetterlo, è meglio che io sia in disaccordo col mondo...piuttosto che essere in disaccordo con me stesso, perché io, poi, con me stesso ci devo continuare a vivere..."

CAPITOLO SESTO
L'era del manicomio chimico
(prima parte)

"Un fkih marocchino... dispone di un'impressionante collezione di libri antichi, che descrivono la vita dei djinn, ...ha imparato tutti i nomi di questi spiriti, e li sa riconoscere, e li sa trattare.
Un guaritore ebreo sa trasformare in numeri le lettere del nome del suo paziente e di sua madre.
Un baba-lawo del Benin non fa proprio nessuna domanda al paziente. Si limita a lanciare infinite volte delle conchiglie, ottenendo duecentocinquantasei configurazioni possibili,... e per ogni configurazione sa dare una prescrizione terapeutica.
Uno psichiatra occidentale, invece, osserva segni e interpreta sintomi per trovare un nome a quel che vede (diagnosi) e prescrivere una terapia (prevalentemente farmaci)."


CAPITOLO OTTAVO
L'era del manicomio chimico

(seconda parte)

"Ansiolitici e antidepressivi, i nuovi cosmetici

L'ansia è una condizione normale, gestibile in maniera non farmacologica." "Tuttavia, a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso, anche l'ansia (questa la promessa dei venditori di farmaci) sarebbe stata un mero ricordo. Prima fu la volta del meprobamato, ...nel 1960, fu commercializzato il... Librium. [...] nel 1963, fu introdotto il diazepam, più noto come Valium, che dal 1968 al 1981 è stato il farmaco più venduto nel mondo occidentale. Non male, per un farmaco che cura una condizione ordinaria dell'esistenza di ogni essere umano."

L'invenzione del disturbo bipolare"


CAPITOLO UNDICESIMO
L'era del manicomio chimico


(terza parte)


"Come i bambini e gli adolescenti sono diventati i migliori clienti della farmacia psichiatrica

...negli anni cinquanta...i bulli e gli svogliati nelle scuole venivano chiamati bulli e svogliati, e ancora non era stato inventato il disturbo da deficit dell'attenzione con iperattività (ADHA, dall'acronimo in inglese...) 

Gli edonistici anni Ottanta e l'irresistibile ascesa del manicomio chimico

Pinel, alla fine del Settecento, in piena Rivoluzione francese, inventò il manicomio. Separò il carcere dall'ospedale per i folli. Due secoli più tardi, l'American Psychiatric Association, nelle ultime due decadi del Novecento, ha reso grande, invincibile e forse imperituro il manicomio chimico.

      Ma com'è potuto accadere tutto ciò? Com'è stato possibile realizzare questa società...preconizzata da Aldous Huxley ne Il mondo nuovo, del 1932, quando ancora non era stato sintetizzato alcuno psicofarmaco?"

CAPITOLO TREDICESIMO
L'era del manicomio chimico
(quarta parte)


"Eppure, io lo sapevo che la tristezza, anche quando è tosta, pure senza farmaci, passa, ci mette mesi, ma poi passa, è sempre stato così..."

CAPITOLO QUINDICESIMO
Droghe, miseria, follia


"Continuiamo da qui: l'oppio, in senso lato, nel senso delle droghe, ovvero delle sostanze psicotrope, sia legali che illegali, è la religione dei popoli, ormai."

"...Due sono i principi attivi della cannabis indica: il tetraidrocannabidiolo (THC), stimolante del sistema nervoso centrale, e il cannabidiolo (CB), inibente. Questi principi attivi, nella cannabis di una volta, erano in rapporto uno a uno. Si neutralizzavano. Perciò era vero il dato empirico che farsi una canna rilassava. Invece la selezione e ibridazione di piante, negli ultimi vent'anni, ha creato le slunk, o spice drugs, o qualunque altro nome le diano, in cui, a quanto pare, il contenuto di THC è oltre venti volte quello delle vecchie piante, e il contenuto di CB, invece, pressoché assente. 
      Dunque la tesi della psichiatria moderna è: cannabis + miseria = innesco di malattia mentale in soggetti predisposti. La mia integrazione a questa tesi è: psicofarmaci assunti per molti anni + miseria = mantenimento/cronicizzazione della malattia mentale, eventualmente iniziata anche per l'uso di cannabis (o di altre droghe) + miseria. [...]
      Appunto, questo è il dato: nelle nostre città la miseria c'è sempre. E non è la lotta contro la miseria, allora, uno dei modi più efficaci per combattere la follia?


CAPITOLO TRENTESIMO
La banalità degli specialisti


"Io non ho accusato gli psichiatri perché ce l'ho con loro, e quindi con me stesso, perché sono un autolesionista, un masochista, no, io ho cercato di mettere in rapporto la scioccante mediocrità di certi uomini che per uno strano scherzo della sorte si sono trovati a fare il lavoro di psichiatra, con le loro sconcertanti azioni, ho voluto cercare di capire, perché capire era, ed è una mia responsabilità, ed è la responsabilità di chiunque. Sostiene Hannah Arendt che noi definiamo il pensiero come un silenzioso dialogo interno, ora, rifiutando di pensare, in certi momenti difficili del loro mestiere, certi psichiatri rifiutano la qualità più peculiarmente umana: essere capaci di pensare. E chi non è più in grado di pensare non è più in grado di dare giudizi morali. Ed è questo che rende possibile il fatto che molti uomini comuni commettano crimini mai visti prima. La manifestazione del vento del pensiero non è la conoscenza, ma è la capacità di distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato, il bello dal brutto, e io spero che pensare dia alle persone la forza di evitare la catastrofe nei momenti cruciali, quei momenti in cui si arriva alla resa dei conti."










mercoledì 24 maggio 2017

DIG DOWN - MUSE - SENZA AMORE NON ESISTE IL MONDO FUTURO


Canzoni che ti salvano la vita vol.2

La protagonista di questo video, del nuovo single dei MUSE è 
Lauren Wasser https://www.instagram.com/theimpossiblemuse/

Questa ragazza ha subito l'amputazione di una gamba per causa del TSS, shock tossico dovuto all'utilizzo di un assorbente interno.

In tanti hanno criticato questa canzone, non giudicandola alla altezza di quello che i MUSE ci danno di solito, invece per me è un nuovo inno. 

Sono completamente d'accordo con la nuova visione dei MUSE, nel senso che sì, 
il mondo sembra un posto contraddittorio e violento
ma non essendo possibile un mondo senza la ricchezza che porta la complessità, 
non essendo possibile un mondo senza gli altri, 
possiamo tutti, 
uniti, 
cercare di costruire un mondo migliore per tutti, 
con un passo alla volta 
e anche con un granello di sabbia,
tutti,
passeggeri di questa navicella spaziale chiamata pianeta Terra.

Secondo me, i MUSE cercano di dare speranza e portare una visione di ottimismo, vogliono condividere la loro ispirazione.  
Con me sono riusciti, 
salgo in macchina, metto questa canzone 
la ascolto una e un'altra volta 
e la canto a squarciagola 
volendo che fosse sentita fino l'ultimo posto sulla terra, 
perché mentre c'è vita, c'è speranza.





TRADUZIONE PARZIALE:
Quando la speranza e l’amore sono stati smarriti, e tu cadi a terra, devi trovare un modo; quando scende la tenebra e ti viene detto che è la fine, devi trovare un modo. Quando dio decide di guardare dall'altra parte e un clown prende il trono, dobbiamo trovare un modo di affrontare il plotone d’esecuzione. Contro ogni probabilità, troverai un modo.
Scava
Scava
Scava
E trova la fede

"Dig Down"

When hope and love has been lost
And you fall to the ground
You must find a way
When the darkness descends
And you're told it's the end
You must find a way
When God decides to look the other way
And a clown takes the throne
We must find a way
Face the firing squad
Against all the odds
You will find a way

Dig down
Dig down
Dig down
And find faith
When you're close to the edge
With a gun to your head
You must find a way

When friends are thin on the ground
And they try to divide us
We must find a way
We have entered the fray
And we will not obey
We must find a way
Yeah

Dig down
Dig down
Dig down
And find faith
When they've left you for dead
(Dig down)
And you can only see red
(Dig down)
You must find a way

Dig down
Dig down
Dig down
Find faith
We won't let them divide
(Dig down)
We will never abide
(Dig down)
We will find a way

Dig down
Dig down
Dig down
Faith
Dig down
Dig down
Faith

LOVE FOREVER
SENZA AMORE NON ESISTE IL MONDO FUTURO

lunedì 22 maggio 2017

CAMMINO

Ho fatto CAMMINO.




Ed è stata un'esperienza sconvolgente, unica.

Dovevamo semplicemente camminare. 
Dovevamo essere attenti agli altri, copiare i movimenti del coreografo e delle persone che ci circondavano. 
Dovevamo comunicare senza parole...
è stato molto... bello, rivelatore, forte.


Io sono quella in giallo.

Cammino è un progetto di Virgilio Sieni

Una camminata di trenta minuti in Piazza della Loggia.

Lungo il Cammino prenderanno vita azioni coreografiche agite da danzatori e da interpreti non professionisti, ma chiunque - cittadini, passanti, abitanti del quartiere e turisti di ogni età - potrà partecipare a questo movimento

BRESCIA
PIAZZA DELLA LOGGIA
7 MAGGIO 2017
ORE 11.30