martedì 4 ottobre 2016

COLPO DI STATO IN EUROPA!, e noi ci occupiamo del referendum...

"E' un argumento serio, se non sei disposto a seguirlo meglio guarda zelig..."

Guardate il video dove Paolo Barnard spiega tutto egregiamente. (*link sotto)

Il colpo di stato c'è stato, non è una battuta, epocale e drammatico fatto dietro alle spalle di tutti i cittadini.


La Costituzione Italiana, non è più sovrana;
Il Governo Italiano, non è più sovrano;
Il Parlamento Italiano, non è più sovrano;
Le Leggi, in conseguenza, non sono più sovrane!
Da un punto di vista giuridico non siete più italiani al 100%

La Costituzione europea era socialmente frigida e ci sono stati dei paesi che non la volevano. Il vero potere in Europa ha prodotto un trattato che non doveva essere sottoposto al vaglio dei popoli e l'ha fatto senza informare nessuno. Se fosse una costituzione si dovrebbe sottoporre a referendum, ma per saltare questo passo hanno fatto il trattato, con gli stessi poteri, anzi, superiori ai poteri di ogni nazione europea, firmato in segreto e nessun parlamentare italiano l'ha mai letto...

Ratificato il 2 ottobre del 2009 da tutti gli stati europei, È entrato ufficialmente in vigore il 1º dicembre 2009.

*LINK:

COLPO DI STATO IN EUROPA, TRATTATO DI LISBONA
PAOLO BARNARD, VIDEO YOUTUBE


Sia il trattato di Maastricht che quello di Lisbona sono incostituzionali e non hanno valore perché nessun italiano ha deciso di firmare questi trattati, nessun italiano è stato informato di cosa si trattava. Bisognava fare un referendum, sì in questo caso, con esperti che avrebbero dovuto spiegare bene a cosa si andava incontro e probabilmente sarebbe stato bocciato dagli italiani.
Si potrebbe uscire unilateralmente da questi due trattati, ogni nazione ha il potere di farlo.

A niente serve voler cambiare la costituzione, il male maggiore, quello di aver messo in Costituzione il pareggio di bilancio è stato già fatto e la Costituzione Italiana non ha più valore al di fronte di questi trattati sovranazionali. 



Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per i vostri commenti.