mercoledì 26 aprile 2017

Perché siamo destinati a essere soli ma va bene così. Alain de Botton

Why We're Fated To Be Lonely, But That's OK :D

"Ammettere di essere soli è una delle confessioni più difficili da fare. Questo perché la società presume che nessuna persona di valore possa mai essere o sentirsi isolata.

Ma la verità è che una certa solitudine è una conseguenza inevitabile dell'essere una persona intelligente e sensibile. E' una caratteristica di chi vive un'esistenza complessa.

Buona parte di ciò che vorremmo vedere riconosciuto e confermato dagli altri, e che ci piacerebbe condividere è inquietante per la società. Molte delle idee che conserviamo nei meandri della nostra mente sono troppo strane, sottili o allarmanti per essere rivelate a qualcun altro senza correre rischi.

Siamo costretti a scegliere tra l'onestà e la accettabilità, e comprensibilmente spesso scegliamo la seconda.

E' altamente improbabile che ci capiti d'incontrare qualcuno con un'anima uguale alla nostra.

Siamo destinati a bramare una totale concordanza, ma andiamo incontro a una costante dissonanza perché siamo arrivati sulla Terra in momenti diversi, siamo il prodotto di famiglie ed esperienze diverse e semplicemente non siamo fatti della stessa pasta delle persone che incontriamo.

Quasi sicuramente non incontreremo mai le persone che potrebbero capirci meglio degli altri. Ma queste persone esistono. Probabilmente ne abbiamo incrociata una per strada e nessuno dei due aveva la minima idea del potenziale legame, non è un complotto contro di noi, semplicemente ci vorrebbe molta più fortuna di quella che abbiamo.

Il problema è tanto più grave quanto più siamo riflessivi e intuitivi perché questo riduce il numero di persone simili a noi.

La solitudine è una tassa che dobbiamo pagare per la nostra complessità. 


("Nessuno è capace di capire un'altra persona" Johann Wolfgang von Goethe)

La solitudine ci rende più capaci di trovare la vera intimità se si presentano opportunità migliori e creare legami più profondi e interessanti con la persona giusta, quando e se la troveremo. La solitudine ci rende eleganti. Fa pensare che siamo troppo complessi per piegarci alle leggi della vita sociale. Possiamo esserne orgogliosi. Vivere in solitudine è sicuramente meglio che patire i compromessi della falsa compagnia.

La solitudine è semplicemente il prezzo che dobbiamo pagare per la nostra fedeltà a un'idea ambiziosa e sincera di cosa può e deve essere la compagnia." 
Alain de Botton, scrittore, filosofo e conduttore televisivo.



Va bene tutto, ma l'Amore e l'Amicizia non sono cose difficili da trovare, sono valori che si costruiscono nei rapporti giorno per giorno.
Allora essere più riflessivi e sensibili dovrebbe portarci ad essere più aperti nei confronti degli altri, non ad essere più chiusi.

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